Il vino pugliese

La Puglia è un gigante del vino italiano, a confermarlo i dati ISTAT sul volume della produzione nazionale del 2017 che la vedono seconda solo al Veneto primo in classifica. Questa terra è sempre stata molto generosa con la vite e con chi la coltiva tanto che, in passato, il suo vigneto è triplicato per rispondere alla forte richiesta di vini da taglio a basso costo proveniente dal nord Italia e dalla Francia in seguito alla crisi fillosserica. Oggi fortunatamente sempre più produttori lavorano ispirandosi a criteri di qualità riuscendo nella missione di far apprezzare i vini pugliesi ai palati esigenti dei consumatori di tutto il mondo.

Il vigneto pugliese si sviluppa lungo tutta l’estesa regione che va dalla zona del Gargano fino al Salento passando per il Tavoliere e le Murge. I vitigni a bacca nera la fanno da padroni con una percentuale pari all’80%, tra i più famosi senza dubbio il Negroamaro e il Primitivo.

Nella parte settentrionale della Puglia troviamo la Daunia dove, nella zona di San Severo, si ottengono vini bianchi molto freschi e delicati a partire da Bombino Bianco, vitigno a bacca bianca caratterizzato da una discreta acidità, buona base per i vini spumanti.

A nord di Bari la zona di Castel del Monte, suggestivo castello medievale voluto da Federico II di Svevia, è famosa per i vini rossi a base di Bombino Nero e di Uva di Troia da cui si ottengono tre delle quattro DOCG regionali. A questi vitigni si aggiungono Aglianico e alcune varietà internazionali nella produzione di vini di grande struttura e buona predisposizione all’invecchiamento.

Continuando in direzione sud si attraversano le campagne segnate dai famosi trulli pugliesi, siamo nel distretto di Locorotondo, Martinafranca e Gravina noti per la produzione di vini bianchi a base di Verdeca, Bianco d’Alessano e Malvasia Bianca Lunga che con aromi delicati e fruttati accompagnano degnamente la gastronomia locale a base di pesce.

Il viaggio nella Puglia del vino si conclude approdando nella regione più nota, la penisola Salentina. Il Salento è terra di grandi vini rossi a base di Primitivo, Negroamaro e Malvasia Nera di Brindisi e di Lecce. Da queste uve si producono vini che esprimono tutto il calore del sud con decise note fruttate, buona alcolicità e struttura. Tra le denominazioni più famose Primitivo di Manduria DOC e Salice Salentino DOC. Menzione speciale va fatta ai vini Rosati prodotti da Negroamaro prodotti in questa zona che vengono apprezzati al livello nazionale e internazionale per bevibilità e versatilità gastronomica.

 

Carolina Smeriglio

 

Archetipo Aglianico